Prestiti Inpdap: Tassi 2018, tabelle e regolamento

Il decreto Salva Italia disposto dall’allora Governo Monti, tra le altre cose, determinava anche il trasferimento delle competenze creditizie all’Inps, concentrando quindi in quest’ultimo l’intero comparto previdenziale che fino a quel momento diversificava i dipendenti pubblici da quelli privati, sebbene sia stata una manovra puramente economica che non cambiava sostanzialmente nulla per i lavoratori e i pensionati interessati.

L’Inpdap eroga ai propri iscritti anche prestiti, non in maniera diretta ma tramite formule creditizie a condizioni agevolate, come da sempre sono agevolati i lavoratori iscritti a tale Ente previdenziale; essendo stato di fatto incorporato nell’Inps, non essendo possibili trattamenti formalmente differenziati tra lavoratori che fanno di fatto riferimento allo stesso Ente, automaticamente le agevolazioni previste per i pensionati Inpdap vengono estese anche a quelli Inps.

I lavoratori che fanno riferimento all’Inpdap e i pensionati dello stesso Ente e dell’Inps hanno la possibilità di avere un orientamento rispetto alla migliore opportunità di prestito e sull’importo finanziabile, attraverso il servizio di simulazione di preventivo della stessa Inpdap, con tre diverse ipotesi possibili. Nella stessa simulazione sarà anche possibile avere l’indicazione di quello che sarebbe il piano di ammortamento.

Le simulazioni di prestito

I dipendenti Inpdap possono fare una simulazione del prestito ottenendo informazione su quello che è il limite minimo e massimo finanziabile, in funzione dello stipendio e dell’età del dipendente. Il responso arriva in pochi secondi ed è anche possibile impostare una rata di rimborso mensile desiderata per ottenere, anche in questo caso in pochi secondi, l’indicazione dell’importo massimo finanziabile e la durata del piano di ammortamento in relazione all’importo di rata impostato.

Altra simulazione si riferisce all’importo che si ritiene necessario di prestito Inpdap per avere una proposta di struttura di prestito possibile. I prestiti sono proposti in tre tipologie: Prestiti pluriennali diretti, piccoli prestiti Inpdap per ottenere una piccola liquidità e prestiti pluriennali garantiti. I piccoli prestiti Inpdap, utili per ottenere liquidità per affrontare un momento di difficoltà sono limitati nell’entità ma godono anche di agevolazione attraverso tassi 2018 confermati al 4,25% mentre le altre forme di prestito presentano tassi inferiori di almeno due punti percentuali rispetto ai prodotti di finanziamento sul mercato.  Per approfondire l’argomento ti invitiamo a leggere la pagina sui prestiti inpdap di prestisbp.com, basta cliccare sul link evidenziato per approfondire l’argomento e avere informazioni più precise.

Per dare un semplice esempio, i tassi di interesse per prestiti Inpdap oltre i 5 mila Euro variano anche in funzione dell’età dei richiedenti, in modo crescente con l’età in tre campi di età diversi a partire da un tasso di 8,71% ma con una media calcolata sulle tre fasce pari al 10,99%. Basta confrontare con i tassi medi sul mercato per capire che si tratta di condizioni di reale vantaggio. I prestiti sono erogati attraversi importanti Istituti convenzionati, Banche ma anche Istituti di Credito quali Findomestic, Agos e Pitagora, certamente  tra gli Istituti più seri ad affidabili sul mercato del Credito mentre per le Banche non possiamo non menzionare Bnl, Unicredit e Intesa san Paolo.