Prestiti Enpaia

I prestiti Enpaia sono dei finanziamenti che vengono concessi dall’Ente nazionale di previdenza e di assistenza per gli impiegati agricoli (appunto, Enpaia), una fondazione che si occupa di elaborare e fornire una serie di servizi a coloro che esercitano professionalmente un’attività agricole o attività connesse a quella agricola.

Ebbene, tra i vari servizi che Enpaia fornisce ai propri iscritti, c’è anche l’erogazione di prestiti e mutui agevolati. Cerchiamo di comprendere quali siano le caratteristiche di queste linee di credito, e come poterne fare richiesta.

Prestiti Enpaia: cosa sono

I prestiti Enpaia – come sopra abbiamo avuto modo anticipare – sono dei finanziamenti concessi da alcuni istituti di credito convenzionati (principalmente, la Banca Popolare di Sondrio) a condizioni di particolare favore.

Per poter richiedere i prestiti Enpaia, è tuttavia necessario dimostrare il possesso di alcuni specifici requisiti come:

  • Iscrizione a Enpaia da almeno tre anni;
  • Regolarità nel versamento dei contributi Enpaia;
  • Reddito professionale netto di almeno 12.000 euro in 3 o più degli ultimi 5 anni;
  • Connessione della richiesta del prestito Enpaia con uno scopo di spesa dedicato alla propria attività imprenditoriale agricola, come ad esempio l’acquisto di attrezzature, arredi o strumenti che siano necessari all’avvio o allo sviluppo della propria iniziativa d’impresa agricola.

Per quanto riguarda gli importi richiedibili, le linee di credito possono essere concesse tra i 5.000 e i 20.000 euro, mentre la durata del piano di ammortamento (ovvero, la durata del piano di rimborso del debito) può oscillare tra un minimo di 18 mesi e un massimo di 84 mesi (a cui però si deve aggiungere un periodo di preammortamento “tecnico”, ovvero un piccolo periodo di tempo che separa il momento dell’erogazione della somma alla scadenza della prima rata, che potrà essere posticipata fino a un massimo di tre mesi a seconda del giorno dell’accredito della somma).

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di prestiti Enpaia è variabile, calcolato sulla base dell’Euribor a 3 mesi, con uno spread di tre punti percentuali. In ogni caso, se il parametro di riferimento (Euribor) è negativo, il tasso finale non può comunque essere inferiore al 3%.

Per quanto ancora attiene la restituzione del debito, il rimborso avverrà con rate trimestrali posticipate addebitate nelle date del 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. È pur sempre possibile estinguere anticipatamente il debito residuo senza subire l’applicazione di alcuna penale.

Prestiti Enpaia: come richiederli

Se a questo punto del nostro focus sui prestiti Enpaia siete interessati a scoprire come poterli richiedere, sappiate che tutto ciò che dovete fare è accedere al sito della fondazione e compilare l’apposito modulo fornendo tutte le informazioni richieste.

Una volta inoltrata la domanda, il comitato tecnico effettuerà una breve istruttoria valutando se sussistono i requisiti necessari e, in caso di esito positivo, trasmetterà la pratica alla banca. Il richiedente potrà dunque contattare l’istituto di credito e procedere con l’ulteriore fase istruttoria, al termine della quale potrà finalmente entrare in possesso della somma desiderata.

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