Come pagare all’estero: tipologie di carte e metodi migliori

Pagare all’estero una volta poteva costituire un grosso problema. In previsione di un viaggio in un paese che adottasse una valuta diversa rispetto alla nostra avresti dovuto provvedere già in Italia al cambio moneta. In alternativa, avresti potuto compiere questa operazione anche su territorio straniero, con tutti gli inconvenienti che immancabilmente ne sarebbero derivati.

Al giorno d’oggi fortunatamente il problema non si pone più grazie anche alla crescente diffusione della moneta elettronica. Bancomat e carte di credito infatti ti permettono di pagare e prelevare ovunque anche se, ad onor del vero, spesso all’estero i costi di queste operazioni aumentano esponenzialmente.

E allora come bisogna comportarsi su suolo straniero? Quali metodi è meglio adottare per pagare all’estero e per non vedersi accreditare sul conto troppi costi aggiuntivi? Scopriamolo insieme.

Carta di credito o bancomat?

Probabilmente ti sarai già posto questa domanda più e più volte. L’ideale è optare per il bancomat. Tale strumento infatti, quanto meno in Europa, ti permette di pagare senza sobbarcarti commissioni di sorta.

Dovrai invece pagare un obolo per ogni operazione eseguita con bancomat quando ti recherai al di fuori dei confini europei. Tuttavia la cifra che ti verrà richiesta sarà sempre inferiore rispetto a quella prevista dai gestori di carta di credito. Tanto per renderti meglio conto della situazione, pensa che in media risparmierai su queste spese aggiuntive un buon 48%.

Carte prepagate con IBAN estere

Se però, per qualsiasi motivo, preferissi affidarti ad altri sistemi di pagamento, potresti considerare l’idea di utilizzare una carta prepagata con IBAN estera (vedi qui quali sono). Si tratta di una carta che offre tutti i vantaggi che normalmente è possibile trarre da una prepagata. In poche parole ogni tuo pagamento avverrà in tutta sicurezza anche quando dovessi decidere di acquistare online. Inoltre ti sarà sempre possibile controllare le entrate o le uscite che riguardano il tuo conto e, cosa non di poca rilevanza, potrai attivare la carta con estrema semplicità.

Usare una carta di debito internazionale

Uno dei primi accorgimenti da mettere in pratica quando si visitano spesso dei paesi stranieri è quello di sottoscrivere una carta di debito internazionale. Essa dovrà essere collegata immancabilmente ad un conto corrente online. In questo modo risparmierai dal 30% al 60% rispetto a quanto non faresti utilizzando un semplice bancomat.

L’entità di tale risparmio, almeno per quanto riguarda l’Europa, salirebbe addirittura al 96% se paragonassimo questo metodo di pagamento all’uso di una normale carta di credito.

Dove posso cambiare i soldi?

Sebbene la moneta elettronica rappresenti la soluzione perfetta per i pagamenti all’estero, è pur sempre vero che dovrai comunque portare con te del contante. Alcuni commercianti, anche in ragione del tipo di merce che vendono, non ti daranno modo di pagare con bancomat et similia. Del resto ciò avviene anche in Italia. Inoltre potrebbe sempre accadere di dover fare i conti con un guasto del POS o con un improvviso blackout. Insomma: meglio non farsi mai trovare impreparati.

Sono diverse le soluzioni da adottare per avere con te del contante in valuta estera. Supponiamo che tu abbia scelto di cambiare parte del tuo denaro sonante una volta arrivato a destinazione. In questo caso dovresti cercare un cambiavalute o, meglio ancora, recarti in un ufficio postale o allo sportello di una banca. Qualora dovessi optare per quest’ultima soluzione cerca di rivolgerti sempre allo stesso gruppo creditizio che ha in gestione il tuo conto corrente. Diversamente potresti incappare in un rifiuto a procedere da parte del dipendente di turno.

I cambiavalute invece possono darti modo di prenotare l’operazione con largo anticipo fissando a priori anche il tasso di cambio a cui far riferimento.  All’estero infine potrai anche prelevare direttamente dagli sportelli esterni alle banche. Non è detto però che questa scelta sia la più vantaggiosa: spesso così facendo si pagano infatti delle commissioni che, potrai appurarlo da te, sono davvero esagerate.

Alcuni consigli per i viaggiatori

Magari non sei esattamente un viaggiatore navigato e magari qualche consiglio in più in merito all’argomento sin qui trattato potrebbe anche farti comodo. Ti accontentiamo subito.

Il primo suggerimento che vogliamo darti è quello di evitare prelievi troppo frequenti. Portando a termine un’unica operazione, o poche di più, risparmierai sicuramente parecchio in commissioni. Per lo stesso motivo evita gli sportelli self che fanno riferimento a banche diverse dalla tua.

Sappi poi che in alcuni paesi, al momento almeno, non è possibile utilizzare moneta elettronica. Verifica prima della tua partenza perciò quali siano le regole che in proposito ha adottato lo stato in cui sei diretto.

Infine non viaggiare mai senza i numeri utili da contattare nel malaugurato caso in cui dovessi perdere la tua carta o in cui dovessi subire un furto. La prudenza, specialmente se ti trovi all’estero, non è mai troppa.