Carte di credito senza busta paga

La carta di credito è un ottimo strumento per poter effettuare pagamenti in tranquillità, ma spesso non tutti hanno la possibilità di accedervi, perché non titolari di uno stipendio fisso e dimostrabile. A oggi non è più un problema, perché esistono tipologie di carte di credito a cui si può accedere anche in assenza di una busta paga, le quali seguono regole precise stabilite dall’istituto che le rilascia.

Carta revolving senza busta paga

Uno dei sistemi per poter ottenere una carta di credito senza busta paga è quello di rivolgersi a quelle che sono chiamate revolving. Oltre a non prevedere uno stipendio base e dimostrabile per essere richieste, prevedono delle modalità diverse per la restituzione del capitale utilizzato. Hanno un limite di plafond questo è vero, ma permettono comunque di effettuare tutte le classiche operazioni che si fanno con le normali carte di credito, ovvero pagamenti, prelievi etc.

La restituzione avverrà in due modalità:

A saldo: quando si sceglie il pagamento a saldo, significa che la cifra a cui si è deciso di attingere utilizzando la carta, dovrà essere restituita interamente alla data in cui il contratto prevede la risoluzione mensile delle operazioni (solitamente il 5 o il 15 del mese).

A rate: la cifra corrisposta sarà restituita in più volte, in questo caso è bene avere chiare le caratteristiche specifiche del contratto, ovvero conoscere quali sono gli interessi previsti che vengono aggiunti ad ogni rata.

Molto spesso le banche rimangono diffidenti nei confronti di coloro che non sono in grado di dimostrare un reddito mensile effettivo, ma non per questo negheranno il rilascio della carta di credito. Al massimo chiederanno alcune garanzie, che possono essere la presenza di un garante (solitamente un parente stretto) o la caparra su un immobile.

Migliori carte di credito: come scegliere quella giusta

Quali sono le caratteristiche principali delle carte di credito senza busta paga, sulle quali focalizzare la propria attenzione quando si deve fare una scelta? Sebbene tutte si somiglino nelle proposte che offrono, complice la necessità di reggere in un mercato con concorrenza molto forte, alcune si differenziano almeno in un particolare. Sarà da questo elemento che si potrà capire quale di quelle in circolazione è quella che fa al caso vostro.

Vediamo nel dettaglio quali sono questi elementi:

Canone annuo: il canone annuo è un elemento che oramai è scomparso dalla maggior parte delle carte di credito, questo per offrire un servizio sempre migliore alla clientela. Ve ne sono ancora alcune che lo richiedono, ma non scartatele a priori, perché nessuna regala troppo e nessuna vorrebbe allontanare i clienti. Dunque, se prevede il canone, è probabile che abbia azzerato molti altri costi che invece altre carte di credito chiedono ancora.

Deposito minimo: vi sono alcune carte che non lo richiedono, altre invece che per poter essere attivate richiedono almeno un deposito minimo per poterle utilizzare. In questo modo, oltre alla funzione di carta di credito, si trasformano anche in prepagate.

Chi la può richiedere: vi sono delle carte di credito che possono essere richieste sia da chi non ha un reddito dimostrabile, ma ve ne sono alcune che si possono avere anche nel caso si abbia avuto un protesto o si sia iscritti al registro dei cattivi pagatori.