Le diverse tipologie di prestito

Quante volte nella propria vita ci si è trovati davanti ad una scelta, comprare l’oggetto dei propri desideri, o lasciar perdere perché non abbiamo i soldi per farlo? Per questo ci sono i prestiti, quella fonte di entrata economica che può giungerci dagli istituti di credito, e che con i diversi tassi di interesse in circolazione vanno restituiti in un certo lasso di tempo. Tale periodo può variare a seconda dei bisogni del cliente, ma i più utilizzati sono quelli da 5 a 10 anni. Ma quali diverse tipologie di prestito si possono trovare? Andiamo a vedere nello specifico quanti tipi diversi di prestiti ci sono, e quali sono le rispettive caratteristiche, tenendo presente che un prestito personale non può superare i 60.000 euro.

Il prestito casa

Tale tipologia di prestito, è quella più utilizzata per le opere di manutenzione e ristrutturazione del proprio immobile, per l’acquisto dell’arredamento, o per gli impianti dell’abitazione (termosifoni, caldaia, etc). Perché in merito a questo genere di acquisti si preferisce il prestito casa? Questo perché tra le diverse tipologie di prestito non prevede le spese notarili, e la cifra finanziata va a coprire l’intero importo delle spese da sostenere.

Il prestito auto

Qualora la spesa da sostenere sia quella dell’acquisto di un veicolo, che esso sia un’auto, una moto, o qualsiasi altro mezzo di trasporto, questo tipo di prestito è quello più consono.  La cifra che si può ottenere è fino al massimo del valore del mezzo acquistato, e il rimborso può avvenire fino a un massimo di 10 anni. La durata sarà ovviamente generata dall’importo che viene finanziato. In questa tipologia di prestito il tasso di interesse è fisso, permettendo all’utente finale di avere una rata sempre costante nel tempo.

La cessione del quinto

Tra le diverse tipologie di prestito, la cessione del quinto non richiede di specificare qual è la finalità alla quale si vuole giungere con la somma di denaro. L’importo che si può richiedere è vincolato all’importo del proprio stipendio, in quanto le singole rate non possono superare il quinto dello stipendio. Tali pagamenti avverranno mensilmente, e saranno detratti direttamente dalla busta paga. Questa tipologia di prestito è riservata a tutti i dipendenti pubblici e privati che abbiano un contratto a tempo indeterminato, e quindi una busta paga fissa ogni mese. Da un po’ di tempo, la possibilità di attingere a questa fonte di finanziamento è stata aperta anche ai pensionati.

Consolidamento dei debiti

Il consolidamento dei debiti, è un tipo di finanziamento che si rivolge a coloro che hanno diverse pendenze all’attivo. Unificando tutti i vari finanziamenti presso un unico istituto di credito, permette di migliorare la gestione delle proprie pendenze, riducendo la scadenza delle rate ad un’unica data univoca. Inoltre, accedendo al consolidamento dei debiti, è possibile accedere a due diverse scelte: la prima è quella di modificare la durata del finanziamento, allungandone i tempi e potendo disporre anche di liquidità aggiuntiva. La seconda è invece quella di abbassare la rata che si sta pagando, procedendo con una modifica del piano di ammortamento.

Se vuoi saperne di più sull’argomento visita la pagina http://finanza.economia-italia.com/prestiti.

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